Le
Fanoglie
Il 22 Gennaio, giorno della ricorrenza della morte di San
Domenico, i cittadini di Villalago accendono in ogni rione
del paese dei fuochi devozionali detti, appunto, “Fanoglie”.
Queste sono alte costruzioni in legno costituite da una struttura
su cui vengono appoggiati dei tronchi, solitamente di faggio
(pianta abbastanza comune nelle montagne circostanti), a formare
una sorta di cono (pira), sulla cui sommità, da come
si vede nella figura al lato, vengono poste delle frasche
secche.
La legna viene raccolta giorni prima dai ragazzi entusiasti
del prossimo evento, che vagano di casa in casa chiedendola
agli abitanti del paese.
Tutta questa legna viene quindi accatastata in una zona ampia
del centro (nell’immagine qui accanto la pira si trova
in Piazza Lupi Celestino) e nel tardo pomeriggio del 22, dopo
aver recitato i vespri, ogni famiglia si raduna attorno alla
propria fanoglia accesa, che arderà fino a notte inoltrata.
Nella serata viene inoltre consumato un appetitoso pasto a
base di salsicce, patate e cibi alla brace, tra cui anche
dell’ottimo pesce di cui il lago ed i bacini idrici
della zona di Villalago, sono estremamente ricchi.
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