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Titolo IV. Finanza e Contabilità.

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Articolo 33 - Finanza Locale

  • 1. Il Comune ha autonomia finanziaria fondata su risorse proprie e trasferite, nell'ambito delle leggi sulla finanza pubblica.
  • 2. Il Comune ha, altresì, potestà impositiva autonoma nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe nei limiti stabiliti dalla legge.
  • 3. La finanza del Comune è costituita da:
    • a. imposte proprie;
    • b. addizionali e compartecipazioni ad imposte erariali o regionali;
    • c. tasse e diritti per servizi pubblici;
    • d. trasferimenti erariali;
    • e. trasferimenti regionali;
    • f. altre entrate proprie, anche di natura patrimoniale;
    • g. risorse per investimenti;
    • h. altre entrate.
  • 4. Le entrate fiscali finanziano i servizi pubblici ritenuti necessari per lo sviluppo della comunità ed integrano la contribuzione erariale per l'erogazione dei servizi pubblici indispensabili.
  • 5. Al Comune spettano le tasse, le tariffe e i corrispettivi sui servizi di propria competenza.
  • 6. Il Comune determina per i servizi pubblici tariffe o corrispettivi a carico degli utenti anche in modo non generalizzato.
  • 7. Lo Stato e le Regioni, qualora prevedano per legge casi di gratuità nei servizi di competenza del Comune, ovvero fissino prezzi o tariffe inferiori al costo effettivo della prestazione, debbono garantire al Comune risorse finanziarie compensative.
  • 8. L'ordinamento finanziario e contabile del Comune è disciplinato dalla parte seconda del Testo Unico Enti Locali (artt. 149-269).

Articolo 34 - Bilancio e Programmazione Finanziaria

  • 1. Il Comune delibera entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l'anno successivo, osservando i principi dell'universalità, dell'integrità e del pareggio economico e finanziario.
  • 2. Il bilancio è corredato di una relazione previsionale e programmatica e di un bilancio pluriennale di una durata pari a quello della Regione Abruzzo.
  • 3. Il bilancio e i suoi allegati devono comunque essere redatti in modo da consentire la lettura per programmi, servizi ed interventi.
  • 4. Gli impegni di spesa non possono essere assunti senza attestazioni della relativa copertura finanziaria da parte del responsabile dell'ufficio di ragioneria.
  • 5. I risultati di gestione sono rilevati mediante contabilità economica e dimostrati nel rendiconto comprendente il conto del bilancio ed il conto del patrimonio.
  • 6. Al rendiconto è allegata una relazione illustrativa della Giunta che esprime valutazioni di efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti.
  • 7. Il rendiconto è deliberato dal Consiglio Comunale entro il 30 giugno dell'anno successivo.

Articolo 35 - Ordinamento contrabile e disciplina dei contratti

  • 1. L'ordinamento contabile del Comune, l'amministrazione del patrimonio ed i contratti sono disciplinati da apposito regolamento.

Articolo 36 - Revisione Economico - Finanziaria

  • 1. Il Consiglio Comunale elegge, a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, il revisore dei conti.
  • 2. Il revisore è scelto a termini dell'art. 234 del Testo Unico, dura in carica tre anni, non è revocabile, salvo inadempienza, ed è rieleggibile per una sola volta.
  • 3. Il revisore ha diritto di accesso agli atti e documenti del Comune ed ha facoltà di partecipare, senza diritto di voto, alle sedute del Consiglio e della Giunta Comunale.
  • 4. Le funzioni, le responsabilità ed il compenso del Revisore sono stabilite dalla Legge e dal Regolamento di Contabilità.
  • 5. Il Revisore risponde della verità delle attestazioni ed adempie ai suoi doveri con la diligenza del mandatario. Ove risconti gravi irregolarità nella gestione dell'ente, ne riferisce immediatamente al Consiglio Comunale.